Un acquario d'acqua dolce non è difficile da tenere, se si parte con l'attrezzatura giusta e un po' di pazienza. Una volta avviato bastano pochi minuti al giorno e una mezz'ora alla settimana per la manutenzione. In questa guida trovi cosa serve davvero, come montarlo passo per passo, alcune varianti a seconda di quello che vuoi ottenere, e i trucchi e gli errori che vediamo più spesso in negozio.

1. Dove mettere l'acquario

Il posto va scelto prima di comprare la vasca, perché da lì dipende la misura. Una volta pieno, un acquario non si sposta più.

  • Lontano dal sole diretto. Anche solo un paio d'ore di sole al giorno fanno crescere le alghe e scaldano l'acqua d'estate.
  • Lontano da termosifoni, condizionatori e finestre che si aprono spesso: la temperatura deve restare stabile.
  • Vicino a una presa di corrente: servono almeno tre prese (filtro, riscaldatore, luce). Usa una ciabatta con interruttore e fai fare ai cavi una piccola curva verso il basso prima della presa (il cosiddetto "gocciolatoio"), così un'eventuale goccia d'acqua non arriva alla spina.
  • Su un mobile che regge il peso. Ogni litro d'acqua pesa un chilo, e vanno aggiunti vetro, fondo e rocce: un acquario da 60 litri pieno pesa facilmente più di 70 kg, uno da 100 litri più di 120 kg. Il mobile deve essere in piano: controllalo con una livella prima di riempire. Ci sono i mobili fatti apposta per l'acquario.
  • In un punto dove lo vedi. Un acquario in soggiorno si guarda ogni giorno, e ci si accorge subito se un pesce sta male o se il filtro si è fermato. In camera da letto, invece, il rumore del filtro e la luce potrebbero dare fastidio.

2. Tropicale o acqua fredda?

È la prima scelta da fare, perché cambia l'attrezzatura e i pesci che potrai tenere.

  • Acquario tropicale (24-26 °C): è il più diffuso e quello con la scelta di pesci più ampia (guppy, platy, neon, corydoras, betta...). Serve il riscaldatore.
  • Acquario d'acqua fredda (temperatura di casa): per pesci rossi e altre specie che non vogliono acqua calda. Niente riscaldatore, ma attenzione: i pesci rossi diventano grandi e sporcano molto, quindi hanno bisogno di vasche ampie e di un buon filtro. La classica boccia di vetro senza filtro non è adatta a nessun pesce.

Per chi inizia consigliamo un tropicale d'acqua dolce di comunità: perdona più errori di un marino, costa meno e i pesci adatti sono tantissimi.

3. Quale vasca scegliere

Il consiglio che diamo sempre è di non partire troppo piccoli. Sembra un paradosso, ma una vasca grande è più facile: in tanta acqua temperatura e valori cambiano lentamente, e un piccolo errore (un po' di mangime in più, un giorno di caldo) non diventa subito un problema.

LitriPer chiEsempi da noi
20-30 litriUn betta da solo, gamberetti, un piccolo angolo di verde. Bello ma meno "elastico": va seguito con attenzione.Aqpet Qube 25, Tetra AquaArt 30 l
50-80 litriIl formato ideale per iniziare con un acquario di comunità con pesci piccoli.Aqpet Simply LED 60, Askoll Pure LED M
100 litri e oltrePiù pesci, pesci un po' più grandi, allestimenti più ricchi. Anche i pesci rossi stanno bene solo da qui in su.Aqpet Simply LED 100, Askoll Pure LED XL

Kit completo o vasca da attrezzare? Per il primo acquario conviene un kit: vasca, coperchio, luce, filtro e spesso anche riscaldatore sono già pensati per lavorare insieme. L'Aqpet Simply LED 60, per esempio, ha già luce LED, filtro e riscaldatore. Prima di comprare controlla sempre nella scheda prodotto cosa è compreso. La vasca da attrezzare pezzo per pezzo ha senso quando si sa già cosa si vuole, per esempio per un acquario di piante. Tutti i modelli: acquari.

Consiglio: se hai bambini o gatti, scegli un modello con coperchio. Evita che qualcosa cada in vasca e che i pesci saltino fuori.

4. Filtro, riscaldatore e luce

Il filtro: il cuore dell'acquario

Il filtro non serve solo a tenere l'acqua limpida. Dentro le sue spugne vivono i batteri che trasformano i rifiuti dei pesci in sostanze meno pericolose: per questo deve restare sempre acceso, giorno e notte. Ne esistono tre tipi:

  • Filtro interno: sta dentro la vasca, è economico e facile da pulire. Va bene fino a 100-150 litri. Per esempio l'Aqpet BioNeptune S 250 o la serie Aqpet BIO Neptune Pro.
  • Filtro esterno: sta nel mobile, sotto la vasca. Più materiale filtrante, più silenzioso e niente ingombro in acquario. È la scelta migliore dai 100 litri in su, per esempio l'Askoll Pratiko 200 3.0.
  • Filtro integrato: è nascosto in uno scomparto della vasca, tipico dei kit.

Come regola indicativa, il filtro dovrebbe far passare tutta l'acqua della vasca da 3 a 5 volte ogni ora: per 60 litri, una portata di circa 200-300 litri/ora. Tutti i modelli sono in sistemi filtranti.

Il riscaldatore e il termometro

Serve solo per l'acquario tropicale. Come regola indicativa si calcola circa 1 watt per ogni litro d'acqua (un po' di più se la stanza d'inverno è fredda). Posizionalo vicino all'uscita del filtro, così il calore si distribuisce in tutta la vasca, e non accenderlo mai fuori dall'acqua. Li trovi tra i termoriscaldatori. Aggiungi sempre un termometro, per controllare che il riscaldatore funzioni: uno adesivo come l'Animalin Termometro Digitale si attacca fuori dal vetro e costa pochissimo.

La luce

Serve a te per vedere i pesci e alle piante per crescere. Bastano 8-10 ore al giorno, sempre agli stessi orari: un timer da pochi euro fa tutto da solo, e alcuni acquari come l'Askoll Pure LED M ce l'hanno già integrato, con effetto alba e tramonto. Più ore di luce non fanno bene ai pesci: fanno solo crescere le alghe. Se la tua vasca non ha la luce, guarda le plafoniere in illuminazione.

L'aeratore (facoltativo)

In un acquario con un buon filtro di solito non è indispensabile, perché il movimento dell'acqua in superficie basta a ossigenarla. È utile d'estate, quando l'acqua calda trattiene meno ossigeno, o in vasche molto popolate. Uno silenzioso come l'AQPet Blow 2 va bene anche in casa.

5. Fondo, rocce, legni e piante

Il fondo

  • Ghiaia o sabbia: va bene per la maggior parte degli acquari, come la Askoll Pure Sand Starlight. Sabbia fine se hai pesci da fondo come i corydoras, che ci frugano col muso.
  • Fondo fertile: se vuoi piante vere e rigogliose, scegli un fondo per piante come l'AQPet Natural Soil Brown e segui le istruzioni sulla confezione. In alternativa puoi usare ghiaia normale e dare nutrimento alle radici con le compresse fertilizzanti (vedi sotto).

Quanto fondo? Calcola uno strato di circa 5-7 cm dietro e 3-4 cm davanti. Questa leggera pendenza dà profondità all'acquario e fa sembrare la vasca più grande. Sciacqua bene la ghiaia prima di metterla, solo con acqua (niente detersivi), finché l'acqua non esce limpida.

Rocce e legni

Danno ai pesci dei nascondigli, che li fanno sentire al sicuro, e aiutano a nascondere tubi e cavi. Qualche accorgimento:

  • Usa materiali fatti per l'acquario, come quelli in allestimenti e decori. Sassi e legni raccolti fuori possono alterare l'acqua o portare sostanze nocive.
  • I legni naturali vanno lasciati in ammollo qualche giorno prima di metterli: così smettono di galleggiare e rilasciano meno colore. Se l'acqua diventa un po' ambrata, sono i tannini del legno: sono innocui, e con i cambi d'acqua il colore sparisce.
  • Appoggia le rocce pesanti direttamente sul vetro del fondo, prima della ghiaia: se le metti sopra, i pesci scavando possono farle cadere.

Le piante

Le piante vere sono alleate preziose: consumano parte dei nitrati, tolgono nutrimento alle alghe e danno riparo ai pesci. Per iniziare scegli piante robuste e poco esigenti, per esempio Anubias e felce di Giava (che non vanno interrate, ma legate a un legno o a una roccia con del filo da pesca), Cryptocoryne e Vallisneria. Chiedi in negozio quali sono disponibili.

  • Per le piante che mettono radici nel fondo, le compresse come Tetra Crypto danno nutrimento direttamente alle radici.
  • Un fertilizzante liquido come l'Askoll Verde Incanto aiuta la crescita: segui la dose sulla confezione, e se non usi CO2 dimezzala, come indica il produttore.
  • Le piante finte vanno benissimo per l'estetica, ma non aiutano l'equilibrio dell'acqua.

Tutto per le piante: trattamenti per piante.

6. I prodotti per l'acqua

  • Biocondizionatore: l'acqua del rubinetto contiene cloro, dannoso per i pesci e per i batteri del filtro. Va aggiunto ogni volta che metti acqua nuova: per esempio il Tetra AquaSafe o il Seachem Pristine.
  • Attivatore batterico: aiuta i batteri del filtro a partire più in fretta, come il Tetra FilterActive.
  • Test dell'acqua: senza test si va alla cieca. Il Tetra Test 6 in 1 misura in un minuto nitriti, nitrati, pH, durezza (GH e KH) e cloro.
  • Mangime: per i pesci tropicali di comunità va bene un mangime in scaglie come il TetraMin; per i pesci di fondo servono le pastiglie che affondano, come le Tetra Tabimin; per i pesci rossi c'è il mangime dedicato, come il Tetra Goldfish. Tutti in mangimi.

7. Allestimento passo per passo

  1. Pulisci la vasca solo con acqua tiepida e un panno morbido. Niente detersivi.
  2. Sistema la vasca sul mobile, in piano. Se il produttore lo prevede, metti sotto il tappetino isolante.
  3. Posiziona le rocce più pesanti, poi il fondo fertile (se lo usi) e sopra la ghiaia o sabbia lavata, con la pendenza verso il davanti.
  4. Aggiungi legni e decorazioni. Prova diverse disposizioni finché la vasca è vuota: dopo è molto più scomodo.
  5. Il trucco del piatto: appoggia un piatto o un sacchetto sul fondo e versa l'acqua sopra, piano. Così il fondo non si smuove e l'acqua resta limpida.
  6. Riempi a metà e metti le piante, aiutandoti con una pinza lunga.
  7. Finisci di riempire, aggiungi il biocondizionatore secondo la dose, monta filtro e riscaldatore.
  8. Aspetta 15-20 minuti prima di accendere il riscaldatore (deve adattarsi alla temperatura dell'acqua), poi accendi filtro, riscaldatore e luce.
  9. Aggiungi l'attivatore batterico e inizia la maturazione. I pesci arriveranno tra qualche settimana: leggi la guida come avviare l'acquario prima di mettere i pesci.

8. Quattro varianti per iniziare

Il "facile da tenere"

Un kit da 60 litri, ghiaia, qualche legno o roccia, poche piante robuste (Anubias, felce di Giava) e pesci piccoli e resistenti. È la scelta che consigliamo a chi è alle prime armi.

Il "verde": un acquario di piante

Fondo fertile, luce più potente e fertilizzanti; più avanti, quando le piante crescono bene, si può aggiungere un impianto di CO2 come quelli della linea AQPet Zen. È bellissimo, ma richiede più tempo: meglio come secondo acquario, o partendo con calma.

Il nano acquario per un betta

Una vasca da 20-30 litri con coperchio (i betta saltano), riscaldatore, un filtro con flusso leggero e molte piante. Un solo maschio di betta: due maschi insieme si combattono.

L'acquario per pesci rossi

Niente riscaldatore, ma una vasca grande (da 100 litri in su), un filtro robusto e cambi d'acqua regolari, perché i pesci rossi sporcano molto. Per il laghetto in giardino c'è il mangime dedicato, come i Tetra Pond Sticks.

9. Trucchi e consigli

  • Tieni da parte un secchio usato solo per l'acquario: un residuo di detersivo può essere fatale per i pesci.
  • Prima di ogni cambio d'acqua, spegni il riscaldatore e riaccendilo solo quando è di nuovo sott'acqua.
  • L'acqua nuova deve avere più o meno la stessa temperatura di quella della vasca: controlla con il termometro.
  • Dai da mangiare sempre alla stessa ora: i pesci impareranno a venirti incontro, ed è il momento migliore per contarli e vedere se stanno bene.
  • Un pesce che si nasconde sempre, nuota a scatti o ha le pinne chiuse va osservato: spesso il problema è nell'acqua, quindi fai subito un test.
  • Per le vacanze di pochi giorni i pesci adulti stanno bene anche senza cibo. Per periodi più lunghi c'è il distributore automatico, come l'Askoll Roboformula: provalo qualche giorno prima di partire.
  • Pulisci il vetro dall'interno prima del cambio d'acqua, così le alghe che si staccano le togli insieme all'acqua.

10. Gli errori più comuni

  • Mettere i pesci lo stesso giorno in cui si riempie la vasca: il filtro non è ancora pronto.
  • Inserire troppi pesci tutti insieme.
  • Dare troppo mangime: tutto quello che non mangiano in 2-3 minuti sporca l'acqua.
  • Lavare le spugne del filtro sotto il rubinetto: il cloro uccide i batteri buoni. Si sciacquano nell'acqua tolta dall'acquario.
  • Cambiare tutta l'acqua in una volta, o pulire tutto (fondo, filtro, decorazioni) nello stesso giorno.
  • Scegliere i pesci solo perché sono belli, senza chiedere quanto diventano grandi e con chi vanno d'accordo.

Domande frequenti

Quanto costa tenere un acquario?

Dopo l'acquisto iniziale, le spese sono piccole: corrente (soprattutto per il riscaldatore d'inverno), biocondizionatore, mangime e qualche ricambio del filtro, come l'ovatta.

Quanti pesci posso mettere?

Dipende dalla misura che raggiungeranno da adulti, da quanto sporcano e da quanto nuotano. Regole come "un centimetro di pesce per litro" sono solo un'indicazione molto grossolana: meglio stare larghi e chiedere in negozio, dove ti consigliamo un gruppo di pesci adatto alla tua vasca.

Posso usare l'acqua in bottiglia?

Non serve. Va benissimo l'acqua del rubinetto trattata con il biocondizionatore. Per acquari particolari (piante esigenti, alcune specie) si usa acqua di osmosi, ma non è il caso del primo acquario.

Ogni quanto si pulisce?

Un cambio del 10-20% dell'acqua ogni settimana, e il filtro si sciacqua solo quando il flusso diminuisce. Nella guida sulla maturazione trovi il calendario completo.

Meglio comprare tutto insieme, pesci compresi?

No: acquario e pesci non si comprano lo stesso giorno. Prima si allestisce e si fa maturare la vasca, poi arrivano i pesci.

La lista della spesa

  • Vasca o kit completo, con coperchio, e un mobile adatto.
  • Filtro (se non è nel kit) e materiali di ricambio, come l'ovatta.
  • Riscaldatore (per il tropicale) e termometro.
  • Luce e un timer.
  • Fondo, rocce, legni e qualche pianta.
  • Biocondizionatore, attivatore batterico, test dell'acqua.
  • Mangime adatto ai pesci che sceglierai.
  • Secchio, retino, tubo per i cambi d'acqua, una calamita o spugna per i vetri: li trovi in accessori vari.

I pesci vivi li trovi solo in negozio, da Aquarium Store in Via Etnea 620 a Catania (dal lunedì al sabato, 9-13 e 16-20). Passa a trovarci: ti aiutiamo a scegliere la vasca e i pesci adatti, e a controllare l'acqua quando la vasca è pronta.