Un acquario d'acqua dolce non è difficile da tenere, se si parte con l'attrezzatura giusta e un po' di pazienza. Una volta avviato bastano pochi minuti al giorno e una mezz'ora alla settimana per la manutenzione. In questa guida trovi cosa serve davvero, come montarlo passo per passo, alcune varianti a seconda di quello che vuoi ottenere, e i trucchi e gli errori che vediamo più spesso in negozio.
In questa guida
Il posto va scelto prima di comprare la vasca, perché da lì dipende la misura. Una volta pieno, un acquario non si sposta più.
È la prima scelta da fare, perché cambia l'attrezzatura e i pesci che potrai tenere.
Per chi inizia consigliamo un tropicale d'acqua dolce di comunità: perdona più errori di un marino, costa meno e i pesci adatti sono tantissimi.
Il consiglio che diamo sempre è di non partire troppo piccoli. Sembra un paradosso, ma una vasca grande è più facile: in tanta acqua temperatura e valori cambiano lentamente, e un piccolo errore (un po' di mangime in più, un giorno di caldo) non diventa subito un problema.
| Litri | Per chi | Esempi da noi |
|---|---|---|
| 20-30 litri | Un betta da solo, gamberetti, un piccolo angolo di verde. Bello ma meno "elastico": va seguito con attenzione. | Aqpet Qube 25, Tetra AquaArt 30 l |
| 50-80 litri | Il formato ideale per iniziare con un acquario di comunità con pesci piccoli. | Aqpet Simply LED 60, Askoll Pure LED M |
| 100 litri e oltre | Più pesci, pesci un po' più grandi, allestimenti più ricchi. Anche i pesci rossi stanno bene solo da qui in su. | Aqpet Simply LED 100, Askoll Pure LED XL |
Kit completo o vasca da attrezzare? Per il primo acquario conviene un kit: vasca, coperchio, luce, filtro e spesso anche riscaldatore sono già pensati per lavorare insieme. L'Aqpet Simply LED 60, per esempio, ha già luce LED, filtro e riscaldatore. Prima di comprare controlla sempre nella scheda prodotto cosa è compreso. La vasca da attrezzare pezzo per pezzo ha senso quando si sa già cosa si vuole, per esempio per un acquario di piante. Tutti i modelli: acquari.
Il filtro non serve solo a tenere l'acqua limpida. Dentro le sue spugne vivono i batteri che trasformano i rifiuti dei pesci in sostanze meno pericolose: per questo deve restare sempre acceso, giorno e notte. Ne esistono tre tipi:
Come regola indicativa, il filtro dovrebbe far passare tutta l'acqua della vasca da 3 a 5 volte ogni ora: per 60 litri, una portata di circa 200-300 litri/ora. Tutti i modelli sono in sistemi filtranti.
Serve solo per l'acquario tropicale. Come regola indicativa si calcola circa 1 watt per ogni litro d'acqua (un po' di più se la stanza d'inverno è fredda). Posizionalo vicino all'uscita del filtro, così il calore si distribuisce in tutta la vasca, e non accenderlo mai fuori dall'acqua. Li trovi tra i termoriscaldatori. Aggiungi sempre un termometro, per controllare che il riscaldatore funzioni: uno adesivo come l'Animalin Termometro Digitale si attacca fuori dal vetro e costa pochissimo.
Serve a te per vedere i pesci e alle piante per crescere. Bastano 8-10 ore al giorno, sempre agli stessi orari: un timer da pochi euro fa tutto da solo, e alcuni acquari come l'Askoll Pure LED M ce l'hanno già integrato, con effetto alba e tramonto. Più ore di luce non fanno bene ai pesci: fanno solo crescere le alghe. Se la tua vasca non ha la luce, guarda le plafoniere in illuminazione.
In un acquario con un buon filtro di solito non è indispensabile, perché il movimento dell'acqua in superficie basta a ossigenarla. È utile d'estate, quando l'acqua calda trattiene meno ossigeno, o in vasche molto popolate. Uno silenzioso come l'AQPet Blow 2 va bene anche in casa.
Quanto fondo? Calcola uno strato di circa 5-7 cm dietro e 3-4 cm davanti. Questa leggera pendenza dà profondità all'acquario e fa sembrare la vasca più grande. Sciacqua bene la ghiaia prima di metterla, solo con acqua (niente detersivi), finché l'acqua non esce limpida.
Danno ai pesci dei nascondigli, che li fanno sentire al sicuro, e aiutano a nascondere tubi e cavi. Qualche accorgimento:
Le piante vere sono alleate preziose: consumano parte dei nitrati, tolgono nutrimento alle alghe e danno riparo ai pesci. Per iniziare scegli piante robuste e poco esigenti, per esempio Anubias e felce di Giava (che non vanno interrate, ma legate a un legno o a una roccia con del filo da pesca), Cryptocoryne e Vallisneria. Chiedi in negozio quali sono disponibili.
Tutto per le piante: trattamenti per piante.
Un kit da 60 litri, ghiaia, qualche legno o roccia, poche piante robuste (Anubias, felce di Giava) e pesci piccoli e resistenti. È la scelta che consigliamo a chi è alle prime armi.
Fondo fertile, luce più potente e fertilizzanti; più avanti, quando le piante crescono bene, si può aggiungere un impianto di CO2 come quelli della linea AQPet Zen. È bellissimo, ma richiede più tempo: meglio come secondo acquario, o partendo con calma.
Una vasca da 20-30 litri con coperchio (i betta saltano), riscaldatore, un filtro con flusso leggero e molte piante. Un solo maschio di betta: due maschi insieme si combattono.
Niente riscaldatore, ma una vasca grande (da 100 litri in su), un filtro robusto e cambi d'acqua regolari, perché i pesci rossi sporcano molto. Per il laghetto in giardino c'è il mangime dedicato, come i Tetra Pond Sticks.
Dopo l'acquisto iniziale, le spese sono piccole: corrente (soprattutto per il riscaldatore d'inverno), biocondizionatore, mangime e qualche ricambio del filtro, come l'ovatta.
Dipende dalla misura che raggiungeranno da adulti, da quanto sporcano e da quanto nuotano. Regole come "un centimetro di pesce per litro" sono solo un'indicazione molto grossolana: meglio stare larghi e chiedere in negozio, dove ti consigliamo un gruppo di pesci adatto alla tua vasca.
Non serve. Va benissimo l'acqua del rubinetto trattata con il biocondizionatore. Per acquari particolari (piante esigenti, alcune specie) si usa acqua di osmosi, ma non è il caso del primo acquario.
Un cambio del 10-20% dell'acqua ogni settimana, e il filtro si sciacqua solo quando il flusso diminuisce. Nella guida sulla maturazione trovi il calendario completo.
No: acquario e pesci non si comprano lo stesso giorno. Prima si allestisce e si fa maturare la vasca, poi arrivano i pesci.
I pesci vivi li trovi solo in negozio, da Aquarium Store in Via Etnea 620 a Catania (dal lunedì al sabato, 9-13 e 16-20). Passa a trovarci: ti aiutiamo a scegliere la vasca e i pesci adatti, e a controllare l'acqua quando la vasca è pronta.
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