Il momento più delicato di un acquario nuovo sono le prime settimane. La vasca è piena, l'acqua è limpida e sembra tutto pronto, ma il filtro non lo è ancora. È qui che si perdono più pesci. In questa guida ti spieghiamo cosa succede in quelle settimane, come farle passare nel modo giusto, come leggere i test e come inserire i primi pesci senza stress.

1. Perché bisogna aspettare

I pesci producono continuamente rifiuti, e anche il mangime avanzato e le foglie che marciscono si trasformano in ammoniaca, tossica anche in piccole quantità. In natura questi rifiuti si disperdono in enormi quantità d'acqua; in un acquario no. A eliminarli ci pensano i batteri che vivono nel filtro e nel fondo.

In un acquario nuovo questi batteri non ci sono ancora. Per formarsi in quantità sufficiente servono di solito da 3 a 6 settimane: è la cosiddetta maturazione del filtro. Se i pesci entrano prima, i rifiuti si accumulano e i pesci si ammalano: è la cosiddetta "sindrome della vasca nuova".

2. Il ciclo dell'azoto, in parole semplici

  1. Rifiuti dei pesci e cibo avanzato → ammoniaca (molto tossica).
  2. Un primo gruppo di batteri trasforma l'ammoniaca in nitriti (ancora tossici).
  3. Un secondo gruppo di batteri trasforma i nitriti in nitrati (poco tossici, ma si accumulano).
  4. I nitrati si tolgono con i cambi d'acqua e in parte li consumano le piante.

Il secondo gruppo di batteri cresce più lentamente del primo: per questo durante la maturazione i nitriti prima salgono, poi a un certo punto crollano. Quando crollano, il filtro è pronto.

3. Tre modi per far maturare il filtro

Metodo base: attivatore batterico e "cibo" per i batteri

È quello che consigliamo. Il giorno dell'allestimento aggiungi un attivatore batterico come il Tetra FilterActive seguendo la dose sulla confezione, e poi ogni 2-3 giorni metti in vasca un pizzico di mangime, anche se non ci sono pesci: decomponendosi produce l'ammoniaca di cui i batteri hanno bisogno per moltiplicarsi.

Con il materiale di un acquario già avviato

Se un amico ha un acquario sano, una spugna o un po' di materiale filtrante del suo filtro (tenuto bagnato con la sua acqua e messo subito nel tuo filtro) porta con sé tantissimi batteri e accorcia molto i tempi. Solo da un acquario in salute, però: insieme ai batteri potresti portare anche malattie o lumachine.

Con le piante

Un acquario ricco di piante a crescita veloce sopporta meglio l'avvio, perché le piante consumano parte dei rifiuti. Non sostituisce la maturazione, ma la rende più stabile. Un fertilizzante per radici come il Tetra Crypto le aiuta a partire.

Da evitare: pulire il filtro, cambiare tutta l'acqua o usare medicinali durante la maturazione. Sono tutte cose che tolgono o uccidono i batteri che stai cercando di far crescere.

4. Il calendario settimana per settimana

QuandoCosa fareCosa vedi nei test
Giorno 1Allestimento, biocondizionatore, filtro e riscaldatore accesi, attivatore batterico.Tutto a zero.
Settimana 1Un pizzico di mangime ogni 2-3 giorni. Luce 8 ore. Primo test a fine settimana.Nitriti ancora bassi o assenti.
Settimane 2-3Test dei nitriti due volte alla settimana. Niente pulizie.I nitriti salgono, anche molto: è il "picco dei nitriti".
Settimane 3-5Continua a "nutrire" i batteri e a fare i test.I nitriti scendono e compaiono i nitrati.
ProntoNitriti a zero per alcuni giorni di fila, nitrati presenti: cambio d'acqua del 20-30% e arrivano i primi pesci.NO2 = 0, NO3 presenti.

I tempi sono indicativi: dipendono dalla temperatura (al caldo i batteri crescono più in fretta), dalla misura della vasca e dal metodo usato. Conta quello che dicono i test, non il calendario.

5. Come leggere i test

Il Tetra Test 6 in 1 a striscette misura in un minuto i valori più importanti. Si immerge la striscetta, si aspetta il tempo indicato e si confrontano i colori con la scala sulla confezione. Ecco cosa guardare in un acquario tropicale d'acqua dolce di comunità (i valori ideali cambiano un po' da specie a specie):

ValoreCosa indicaIndicativamente
Nitriti (NO2)Il valore chiave della maturazione.Deve essere 0 prima di mettere i pesci.
Nitrati (NO3)Il risultato finale del ciclo. Salgono nel tempo.Tienili bassi con i cambi d'acqua; se salgono molto, cambia più spesso.
pHAcidità dell'acqua.Per la maggior parte dei pesci di comunità, intorno a 6,5-7,5.
KHDurezza carbonatica: "tampona" il pH e lo tiene stabile.Se è molto basso il pH può oscillare.
GHDurezza totale (sali minerali).Meglio scegliere pesci adatti alla tua acqua che cambiare l'acqua per i pesci.
Cloro (Cl2)Indica se l'acqua del rubinetto è stata trattata.Deve essere 0.

Esistono anche test a reagenti liquidi, più precisi, per esempio quello per la CO2 AquaMedic CO2 Indicator, utile se un giorno vorrai un acquario di piante. Tutti i test: test per acqua.

Consiglio: segna su un quaderno o sul telefono la data e i valori di ogni test. Vedere l'andamento è molto più utile del singolo numero, e se ci porti i dati in negozio ti aiutiamo a capire a che punto sei.

6. Problemi frequenti e soluzioni

  • Acqua bianca e lattiginosa nei primi giorni. Di solito è una fioritura di batteri, normale in una vasca nuova. Non serve fare niente: sparisce da sola in qualche giorno. Non cambiare tutta l'acqua.
  • Acqua verde. Sono alghe in sospensione, di solito per troppa luce o sole diretto. Riduci le ore di luce e controlla che la vasca non prenda sole.
  • Acqua color tè. Sono i tannini dei legni naturali. Sono innocui; con i cambi d'acqua il colore diminuisce. Il carbone attivo nel filtro, come l'Askoll Adsorbor, lo toglie più in fretta.
  • Patina marrone su vetri e decorazioni. Sono diatomee, molto comuni nelle vasche nuove. Si tolgono con una spugna e di solito spariscono quando la vasca matura.
  • I nitriti non scendono dopo molte settimane. Controlla la temperatura (al freddo i batteri lavorano lentamente), che il filtro non si sia mai spento e di non averlo pulito. Una nuova dose di attivatore batterico aiuta.
  • Nitriti alti con i pesci già in vasca. Cambio d'acqua del 30% subito, poco o niente mangime per qualche giorno, attivatore batterico, e test ogni giorno finché non torna a zero.

7. Inserire i primi pesci

Quali e quanti

Inizia con pochi pesci robusti, e aggiungine altri un gruppo alla volta, a distanza di una o due settimane: i batteri del filtro devono avere il tempo di adeguarsi al carico in più. Molti pesci di comunità vivono in gruppo (i neon, per esempio, stanno bene in gruppi di almeno 8-10), quindi conviene decidere prima quali gruppi vuoi e in che ordine inserirli. Guarda i pesci vivi che teniamo in negozio, e chiedici quali sono adatti alla tua vasca e alla tua acqua.

L'acclimatazione, passo per passo

  1. Spegni la luce dell'acquario: i pesci sono meno stressati.
  2. Fai galleggiare il sacchetto chiuso nella vasca per 15-20 minuti, così la temperatura si pareggia.
  3. Apri il sacchetto e aggiungi un po' d'acqua dell'acquario, mezzo bicchiere ogni 5 minuti, per 15-20 minuti: così i pesci si abituano gradualmente ai valori dell'acqua.
  4. Sposta i pesci con un retino. L'acqua del sacchetto non va versata in vasca.
  5. Lascia la luce spenta per qualche ora e dai da mangiare il giorno dopo.

Per pesci delicati, o quando l'acqua del negozio è molto diversa dalla tua, si usa il "metodo a goccia": i pesci vanno in un contenitore e l'acqua dell'acquario arriva goccia a goccia con un tubicino e un rubinetto dell'aria (come l'Also Rubinetto d'aria) per circa un'ora.

Le prime due settimane

  • Poco mangime, una volta al giorno: meglio un po' di fame che acqua sporca.
  • Test dei nitriti un paio di volte alla settimana.
  • Osserva i pesci ogni giorno: nuotano normalmente, mangiano, hanno le pinne aperte?
  • Se hai già pesci e ne aggiungi di nuovi, meglio ancora se li tieni prima un paio di settimane in una piccola vasca di quarantena.

8. La manutenzione dopo l'avvio

QuandoCosa fare
Ogni giornoDai da mangiare, conta i pesci, controlla la temperatura e che il filtro funzioni.
Ogni settimanaCambia il 10-20% dell'acqua aspirando lo sporco dal fondo, sempre con il biocondizionatore. Pulisci i vetri. Togli le foglie rovinate.
Ogni 2-4 settimaneFai un test completo. Sciacqua le spugne del filtro nell'acqua tolta dall'acquario, solo se il flusso è diminuito.
Ogni 1-2 mesiSostituisci l'ovatta sporca (come l'Askoll Flò Ovatta). Controlla tubi e ventose.
Quando serveSostituisci le spugne consumate, una parte alla volta e mai tutte insieme. Ricambi in materiali filtranti e ricambi per filtri.
La regola d'oro: mai cambiare troppo in un giorno solo. Se fai il cambio d'acqua, il filtro lo pulisci la settimana dopo, e viceversa.

Domande frequenti

Posso accorciare la maturazione?

Con un attivatore batterico, il materiale filtrante di un acquario già avviato e una temperatura di 25-26 °C i tempi si riducono, ma i test vanno fatti lo stesso: è l'unico modo per sapere quando il filtro è pronto.

Durante la maturazione devo tenere la luce accesa?

Sì, per le piante, con il solito orario di 8-10 ore. È normale vedere un po' di alghe in questo periodo.

Il filtro si può spegnere di notte?

No. I batteri del filtro hanno bisogno del flusso continuo d'acqua: anche poche ore di stop possono danneggiarli. Se va via la corrente a lungo, al ritorno controlla i nitriti.

Ho cambiato tutta l'acqua e ora i pesci stanno male, cosa faccio?

Probabilmente l'equilibrio della vasca è saltato. Fai un test dei nitriti, riduci il mangime, aggiungi l'attivatore batterico e portaci un campione d'acqua se il problema continua.

Non hai ancora tutta l'attrezzatura? Parti dalla guida il primo acquario: cosa serve. Per i pesci, e per un controllo dell'acqua, ti aspettiamo da Aquarium Store, Via Etnea 620 a Catania (dal lunedì al sabato, 9-13 e 16-20).