La giusta temperatura in Acquario : il Riscaldatore
Davanti a scenari ricchi di flora e fauna subacquea veniamo letteralmente rapiti.

Un quadro della natura in movimento all'interno del nostro salotto, in ufficio o ancora appena entri nel negozio d'acquariologia ti invoglia a creare un mondo immaginario dove tu "tritone" o "sirenetta" vivresti. L'acquario.

Costruire un habitat confortevole e bello come lo vedi, ha bisogno oltre di un filtro, piante e decorazioni di un riscaldatore che possa mantenere costante la temperatura in acqua e non far ammalare i pesci. D'altro canto si sa, in inverno loro non possono indossare un cappotto come noi.

Vediamo cos'è il riscaldatore e come funziona.

Il riscaldatore per Acquario è uno strumento che alza la temperatura dell’acqua fino a un valore impostato sullo stesso ( di solito dai 18° ai 30°) e la mantiene in automatico, impedendone il raffreddamento, ma non il riscaldamento dovuto alle alte temperature estive.
Alla base di questo sistema esiste una resistenza che viene abbinata ad un termostato che ha lo scopo di misurare e regolare la temperatura dell’acqua.
Appena la temperatura percepita dal termostato scende al di sotto di un determinato valore, e quindi si raffredda, la resistenza si attiva immediatamente e innesca il riscaldatore che riporta l’acqua al di sopra della temperatura limite. Al termine di questa operazione, il riscaldatore avrà svolto il suo compito e, in maniera automatica si spegnerà, senza consumare ulteriore energia elettrica.
Come scegliere un riscaldatore?

Nella scelta del prodotto si tiene quasi sempre conto della grandezza dell’acquario e della quantità di acqua, per cui si fa riferimento ad un particolare rapporto di 1 watt per ogni litro di acqua presente all’interno dell’acquario. In questo modo è possibile riscaldare l’acqua in maniera veloce e immediata, senza andare a sollecitare troppo l’utilizzo della resistenza e del termostato dell’acquario.
E' consigliabile prendere un riscaldatore con maggior wattaggio, in modo da arrivare subito alla temperatura desiderata.
Per la scelta delle temperature bisogna impostare un certo range, che spesso è compreso tra i 18 e i 30 gradi centigradi, un intervallo versatile e idoneo alla gran parte dei pesci che popolano l’acquario. Bisogna considerare anche gli sbalzi di temperatura che possono esserci tra la notte e il giorno e nel corso delle stagioni fredde o calde, in particolare in estate o in inverno.
Inoltre, per poter visionare la temperatura in vasca è sempre consigliabile abbinare un termometro leggibile in modo da conoscere i gradi dell'acqua.
Dove posizionarlo?

Il riscaldatore, come detto in precedenza è uno strumento che riscalda l'acqua. Per questo motivo è consigliabile posizionarlo all'interno della scatola filtro (acquari che l posseggono) oppure, vicino all’uscita o entrata del filtro, in modo l'acqua che ritorna in vasca ha sempre una temperatura ottimale; l’importante è che vi sia un flusso d’acqua costante e continuo. Inoltre per chi possiede un filtro esterno esistono vari modelli di riscaldatori esterni, che vanno inseriti in linea con il flusso dell’acqua.

Come posizionarlo?

E' opportuno posizionare il riscaldatore in maniera verticale e sommergerlo fino al limite minimo indicato sul termo riscaldatore stesso.

Non tenerlo accesso al di fuori dell'acqua.

Insomma... il riscaldatore è uno strumento necessario per coltivare flora e fauna in acquario, ci sono molte le specie che arrivando dai tropici hanno bisogno di un' acqua riscaldata.

Avere un riscaldatore è anche sinonimo di sicurezza, se si ha la presenza di malattie come i puntini bianchi è importante alzare la temperatura e aggiungere il giusto medicinale per salvaguardare la salute dei piccoli nuotatori.

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